Per stipsi s’intende una diminuzione della frequenza normale dell’evacuazione delle feci o una difficoltà nel passaggio delle feci. Può essere causata dai farmaci chemioterapici, dagli antidolorifici, ma anche a seguito di una scarsa attività fisica o da una scorretta alimentazione (contenuto di fibra e liquidi insufficienti).

Se dovesse presentarsi questo problema, è consigliato seguire le seguenti indicazioni:

  • Bere abbondantemente, preferibilmente lontano dai pasti. E’ consigliato bere principalmente acqua, ma anche tè (preferibilmente tè verde), succhi di frutta (ad esempio il succo di prugna), oppure si può preparare una bevanda a base di mela e agar agar (un’alga addensante, vedere ricetta per la preparazione)
  • Seguire una dieta ricca in fibre (25-35 gr di fibra al giorno), preferendo così cibi integrali (ad esempio il pane integrale a lievitazione naturale o con i semi di lino, il riso integrale o altri cereali integrali), frutta e verdura (crude e cotte con buccia), legumi, frutta secca e semi oleosi. Tutti questi alimenti, specialmente i cereali integrali, vanno masticati molto accuratamente per favorirne la digestione. E’ però molto importante aumentare l’introito di fibra in modo graduale per evitare la formazione di gonfiore, crampi e gas intestinali. Per combattere la stipsi può essere utile ricorrere all’assunzione di una bevanda a base di carota, daikon e tamari (vedere la ricetta)
  • Cercare di fare pasti e spuntini ogni giorno alla stessa ora
  • È consigliata una leggera attività fisica quotidiana (ed es. fare una passeggiata, andare in bicicletta o fare yoga)

In caso di stitichezza è meglio evitare l’assunzione di alcuni alimenti: prodotti caseari ad alto contenuto di grassi, alimenti a basso contenuto di fibra, riso bianco, banana, carote cotte, patate e cioccolata.