La nausea e il vomito possono essere causati sia dalla sede del tumore, sia dai trattamenti farmacologici a cui sono sottoposti i pazienti, ma anche da eventuali infezioni, fattori psicologici e stato emotivo. Se questi non sono adeguatamente gestiti, possono causare perdita di peso, disidratazione, problemi metabolici e sbilanciamento di elettroliti.

La nausea è una sensazione di fastidio e d’ingombro a livello dello stomaco, accompagnata a volte da vertigini, sudore freddo e abbondante salivazione, a cui può seguire il vomito.

Il vomito è l’emissione rapida e forzata dalla bocca, attraverso l’esofago e la faringe, del contenuto dello stomaco ed eccezionalmente dell’intestino (alimenti o altre sostanze ingerite, succhi gastrici, muco, sangue).

Il medico oncologo prescrive appositi farmaci per contrastare nausea e vomito. Inoltre, può essere utile seguire anche alcuni consigli alimentari per alleviare i sintomi. L’alimentazione può essere una valida strategia per limitare la percezione di questi effetti sgradevoli.

  • Consumare pasti piccoli e frequenti: frazionare i pasti in 5-6 spuntini affinché lo stomaco non resti mai vuoto, masticando lentamente il cibo
  • È preferibile che qualcuno prepari i pasti per voi, oppure in alternativa si possono preparare i pasti prima, congelarli e poi riscaldarli nei giorni in cui non ci si sente bene
  • Evitare i cibi con odori forti come aglio, cipolle, peperoni, rafano, broccoli, verza, etc.
  • Evitare dolci, fritti, cibi grassi e cibi molto saporiti/speziati
  • Evitare bevande alcoliche e contenenti teina e caffeina
  • Preferire cibi a temperatura ambiente o freddi (hanno meno odore rispetto a cibi caldi)
  • Scegliere cibi salati e asciutti ad alto contenuto di carboidrati, facili da digerire (pasta, pane, grissini, cracker o meglio ancora gallette di riso)
  • Può essere utile masticare una galletta di riso integrale, meglio se salata; in alternativa si può aggiungere una punta di cucchiaino di miso (condimento fermentato ricco in proteine ed enzimi vitali, costituito da soia gialla, sale, riso o orzo)
  • Si può ottenere un aiuto dallo zenzero (senza eccedere nelle quantità): si può sorseggiare una tisana allo zenzero, mangiare dello zenzero candito, o aggiungere alle preparazioni la radice fresca tritata o lo zenzero essiccato. Se si hanno però problemi di infiammazioni a livello del cavo orale l’utilizzo dello zenzero è sconsigliato
  • Quando si ha la nausea, inizialmente è utile mangiare solo cibi leggeri come minestre o budini di crema e gradualmente aggiungere piccole porzioni dei piatti preferiti
  • Bere molta acqua durante la giornata, e non solo durante i pasti, facendo piccoli sorsi. Bere anche tè (alla menta per esempio), succhi di frutta e tisane